Fotografia alternativa

La Cianotipia (Cyanotype) è una tecnica di stampa a contatto, mediante raggi UV, che richiede un negativo della stessa dimensione dell’immagine finale. Questa tecnica è stata sviluppata dal fotografo e chimico inglese, John Herschel tra il 1839 e il 1842, a pochi anni dal varo della fotografia da parte di William Fox Talbot in Gran Bretagna e Louis Daguerre in Francia.Chiamata anche “blueprint”, per il colore blu profondo che la caratterizza, la cianotipia deve la sua popolarità alla semplicità e all’economicità del suo procedimento. Mentre i sistemi ideati da Talbot e Daguerre sfruttano la fotosensibilità dei sali d’argento, il processo messo a punto da Herschel si basa su alcuni sali di ferro, precisamente il Ferro Ammonio Citrato (verde) ed il Potassio Ferricianuro (prussiano rosso) Questi due sali, una volta mescolati assieme, sono molto sensibili e reagiscono di fronte alla luce di tipo solare. Frapponendo un negativo tra la luce ultravioletta e un foglio di carta su cui è stata applicata la soluzione ai sali ferrici, si nascondono alcune parti e si produce un’immagine fotografica.

Sessione di stampa del 03.02.2022

Lavori dei soci

Edoardo Pisani – Murales (a destra la foto originale, a sinistra la stampa in cianotipa)

Giovanni Figuretti – Lampioni

Elisabetta Aquilanti

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